Pastori e Guerrieri nell’Etruria del IV e III millennio a.C.
Ricerche e Scavi

Milano 2006 in 2 volumi; 215+515 pagine
I due volumi contengono gli Atti del VII Incontro di Studi sulla Preistoria e Protostoria in Etruria. L’incontro si è tenuto in occasione del centenario della scoperta della necropoli di Rinaldone, a Viterbo nel novembre del 2003, a Pitigliano (Grosseto) e Valentano (Viterbo) nel settembre del 2004, dal titolo Pastori e guerrieri nell’Etruria del IV e III millennio a.C. La cultura di Rinaldone a 100 anni dalle prime scoperte.
Gli Atti del VII Incontro di Studi sono suddivisi in tre parti:
- La prima raccoglie gli interventi della giornata di Viterbo. In questa occasione si è voluta presentare una panoramica generale dei vari aspetti di questa cultura e dei suoi rapporti con le facies coeve. Su Rinaldone non esiste un’opera monografica: si è cercato quindi di offrire un punto di partenza per ulteriori approfondimenti.
- La seconda parte contiene gli interventi presentati a Valentano. È dedicata ai nuovi ritrovamenti e alle ricerche più recenti e ai necessari confronti.
- La terza parte è completamente dedicata alla Tavola Rotonda tenutasi a Pitigliano sul tema: La civiltà di Rinaldone e l’età del rame in Italia: quale indirizzo per gli studi futuri?. La discussione ha proposto vari argomenti, tutti introdotti da una o più relazioni generali. Lo scopo era quello di analizzare lo stato degli studi a cent’anni dalla scoperta e di proporre, se possibile, gli indirizzi degli studi futuri.
Gli interventi hanno avuto come principali temi le acquisizioni di nuove fonti: recenti scoperte ed edizioni di materiali di vecchi scavi. Ma anche datazioni e cronologia; rituali di deposizione e specificità dei corredi per sesso e per età; problematiche relative agli scambi e/o produzione locale delle suppellettili.
Come sempre il tema ha riguardato l’Etruria in senso lato, ma per i necessari confronti sono presenti anche interventi relativi ad aree diverse, in qualche modo collegate a quelle del territorio in esame.
Questa rassegna fornisce, come sempre, un quadro particolarmente articolato e vivace della ricerca e l’immagine dell’attività delle Università e delle Soprintendenze impegnate a riportare in luce le più antiche testimonianze archeologiche del territorio.
