Team di ricerca

Fondatrice

Nuccia Negroni Catacchio

Nuccia Negroni Catacchio si laurea in Paletnologia all’Università degli Studi di Milano, dove incontra il suo maestro, Ferrante Rittatore Vonwiller. Al suo seguito partecipa a numerosi scavi e ricerche in Etruria e Lombardia, raccogliendone l’eredità anche dopo la sua morte. 
Numerosissimi sono gli scavi e le ricerche portati avanti in Etruria, che spaziano dall’Età del Rame al Bronzo Finale.
Conduce le ricerche in siti chiave per la ricostruzione della storia del territorio, tra cui Fontanile di Raim, Poggialti Vallelunga, Mandrione di San Giovanni, Roccoia, Poggio La Sassaiola, Duna Feniglia, Sovana e Sorgenti della Nova. Con grande senso di responsabilità scientifica, pubblica sempre i risultati di ogni scavo e ricerca. In tale prospettiva, nel 1991 organizza il Primo Incontro di Studi di Preistoria e Protostoria in Etruria (PPE). Ripropone l’incontro ogni due anni fino ad oggi, rendendolo un appuntamento fondamentale per tutti gli studiosi d’Etruria e non solo.

Fino alla tesi di laurea, si dedica allo studio dell’ambra nell’antichità, dalla preistoria all’epoca preromana, diventando successivamente uno dei massimi esperti riconosciuti a livello internazionale. Ricopre incarichi di docenza presso l’Università del Piemonte Orientale di Vercelli, il Politecnico di Milano e l’Università degli Studi di Milano. Qui insegna Metodologia della Ricerca Archeologica e fonda una sua scuola, trasmettendo la sua genuina passione per la ricerca a moltissimi studenti. Per fare in modo che quest’ultimi, una volta laureati, continuassero a sentirsi parte di un gruppo, nel 1993 fonda il Centro Studi di Preistoria e Archeologia. In questo ambito ha continuato a lavorare instancabilmente anche dopo il ritiro dall’Università, fino alla sua scomparsa. I suoi allievi raccolgono oggi la sua eredità e assicurano che nessuna delle attività da lei tanto amate avrà fine.

Reperto archeologico: ciotola

Presidente

Christian Metta

Direttore scientifico del sito de La Botte e responsabile degli scavi di Sorgenti della Nova.
Laureato al corso Triennale in Scienza dei Beni Culturali curriculum Archeologico presso l’Università degli Studi di Milano (Metodologie della ricerca archeologica). Ha conseguito la laurea Specialistica in Archeologia presso l’Università di Pisa con tesi in Protostoria dell’Italia centro-settentrionale. Si è specializzato in Beni Archeologici curriculum preistoria e protostoria presso l’Università degli Studi di Genova. Nel 2019 ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze dell’antichità e archeologia presso l’Università di Pisa. La tesi riguarda lo studio delle cavità naturali nella Maremma tosco-laziale attraverso una dettagliata indagine di tutti i contesti sia funerari sia cultuali.

Fa parte dal 2006 del team di ricerca del Centro Studi di Preistoria e Archeologia di Milano.
Responsabile e coordinatore scientifico dal 2015 dello studio del sito dell’età de ferro di Pianvalle (Como) e dal 2021 del progetto di ricerca incentrato sui ritrovamenti e le dinamiche storiche riferibili al Bronzo Finale e al Golasecca I del territorio pavese. Quest’ultimi entrambi rientranti nelle attività di ricerca condotte dal Centro Studi di Preistoria e Archeologia di Milano.

Dal 2023 direttore di scavo e scientifico per il triennio dal 2023 al 2025 presso l’insediamento dell’età del bronzo in Loc. La Botte – Farnese (Vt).
Dal 2019 collabora con il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, Laboratorio di Preistoria dell’Università degli Studi di Siena con diversi progetti di ricerca.
Dal 2010 svolge attività di scavo a livello professionistico prevalentemente in Lombardia e Toscana.
L’attività di ricerca è indirizzata in modo particolare all’età del bronzo nell’Italia centrale e del ferro dell’Italia centro-settentrionale e agli studi sulla ricostruzione del popolamento antico. È inoltre esperto di manufatti ceramici (analisi tipologiche e tecnologiche), sia provenienti da scavi recenti sia da vecchie ricerche.

Reperto archeologico: vaso

Consiglio direttivo

Veronica Gallo

Direttore scientifico di Sorgenti della Nova.
Laureata al corso triennale in Scienze dei Beni Culturali curriculum Archeologico presso l’Università degli Studi di Milano. Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Archeologiche. Ha ottenuto il diploma della scuola di specializzazione in Beni Archeologici all’Università degli Studi di Padova, con tesi sull’età del bronzo finale nell’Italia centrale. Nel 2023 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali all’Università degli Studi di Padova, con un progetto di ricerca riguardante la necropoli patavina dell’età del ferro del CUS-Piovego. Presso la stessa università è attualmente titolare di assegno di ricerca.

Collabora dal 2011 agli scavi dell’Università degli Studi di Milano e fa parte del team di ricerca del Centro Studi di Preistoria e Archeologia. Dal 2013 è responsabile di settore di Sorgenti della Nova e dal 2022 è Direttore Scientifico.
Dal 2013 è socia del Centro Studi di Preistoria e Archeologia, all’interno del quale si occupa dello studio dell’ambra in epoca protostorica, con particolare attenzione alle ambre figurate di provenienza italiana, e dell’età del bronzo finale dell’Italia centrale.

Matteo Aspesi

Archeologo professionista.
Specializzato alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici curriculum preistoria e protostoria presso l’Università degli Studi di Genova. Laurea Magistrale in Archeologia presso l’Università di Pisa con tesi in Archeologia dell’età dei Metalli (in particolare con una tesi riguardante la necropoli di Poggialti Vallelunga). Laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Milano (Metodologia della Ricerca Archeologica).
Collabora dal 2007 agli scavi dell’Università degli Studi di Milano a Sorgenti della Nova (Farnese – Vt) e dal 2009 in qualità di responsabile di settore presso la necropoli dell’età del Bronzo Medio di Roccoia (Farnese – Vt) e dal 2010 si occupa dell’organizzazione delle ricognizione sul territorio. Le sue ricerche si concentrano principalmente sull’età del Rame e sulla cultura di Rinaldone e sulle prime fasi dell’età del Bronzo.

Massimo Cardosa

Titolare del Corso di Valorizzazione dei Beni Archeologici presso l’Accademia di Belle Arti di Brera – Milano. Cultore della materia presso l’Università degli Studi di Milano (Metodologia della ricerca archeologica) e presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale, di Vercelli (‘Scienze Sussidiarie dell’Archeologia’ e ‘Preistoria e Protostoria’).
Dirige sul campo gli scavi di Sorgenti della Nova, Roccoia (Farnese, Vt) e Duna Feniglia (Orbetello, Gr). Coordina inoltre il progetto Paesaggi d’acque. Ha partecipato al progetto sull’archivio dei siti pre-protostorici delle valli del Fiora e dell’Albegna, con la collaborazione del C.N.R., al progetto IMAGO METROPOLIS; finanziato dall’UE, con il concorso del Politecnico di Milano e al progetto di pubblicazione del corpus dei pinakes di Locri Epizefiri promosso dall’Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia.

Quale collaboratore esterno della Soprintendenza Archeologica della Calabria, si occupa di schedature, scavi ed indagini territoriali legati alla ricostruzione della pre- e protostoria della Locride e di problematiche legate al materiale votivo di età arcaica e classica in Magna Grecia. Si occupa inoltre di valorizzazione e comunicazione del patrimonio archeologico collaborando all’allestimento di musei e mostre in Toscana, Lazio e Calabria (Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del Fiume Fiora, Manciano – Gr; Museo F. Rittatore Vonviller, Farnese – Vt; Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria; Museo Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri – Rc).

Marco Negroni

Marco Negroni si occupa di Interfacce, Softwareart e Interaction design. Professionalmente ha da anni un proprio studio di progettazione che lavora per grandi aziende tra cui Telecom Italia, Wind e Ferrari. Dal punto di vista scientifico insegna presso l’Accademia di Belle Arti di Brera dal 1998. Cura inoltre mostre ed eventi legati ai new media e gestisce progetti di ricerca in collaborazione con il CNR. Collabora al progetto Amberweb e ha realizzato e gestisce il sito del Centro Studi.

Anna Passoni

Laurea in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Milano (Etruscologia e Archeologia Italica) con una tesi intitolata “Alcune procedure informatiche e statistiche applicate allo studio dei materiali di Sorgenti della Nova (Etruria meridionale)”. Rappresenta il Centro Studi presso l’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria.
Si occupa inoltre di attività di scavo a livello professionistico dal 1990, prevalentemente in Piemonte. Svolge attività di studio in collaborazione col Centro studi di Preistoria e Archeologia, prevalentemente riguardo alle elaborazioni matematico-statistiche dei dati archeologici.

Marco Romeo Pitone

Laureato al corso Triennale in Scienza dei Beni Culturali curriculum Archeologico presso l’Università degli Studi di Milano (Metodologie della ricerca archeologica). Ha conseguito la laurea Specialistica in Archeologia (Archeologia dell’Italia Preromana) presso la stessa università.
Ha conseguito un PhD in Archeometallurgia presso la Newcastle University (Newcastle Upon Tyne, UK) con una tesi riguardante lo studio della prima metallurgia cipriota, partendo dal caso di studio dell’insediamento produttivo di Pyrgos-Mavroraki (Limassol, Cipro) in collaborazione con il CNR.
Durante gli anni di dottorato, in aggiunta, Marco ha conseguito training specialistici in tecniche analitiche come Spettroscopia di Fluorescenza ai Raggi X (XRF), Microscopia Elettronica a Scansione (SEM-EDX), Spettroscopia Raman. Nello stesso periodo, ha completato un placement di sei mesi presso il Dipartimento delle Antichità di Cipro, in qualità di consulente esterno per i beni archeometallurgici. Qui ha avuto l’opportunità di seguire un training specialistico in Restauro dei Metalli e reperti da contesti sottomarini.

Collabora dal 2007 agli scavi dell’Università degli Studi di Milano e fa parte del team di ricerca del Centro Studi di Preistoria e Archeologia che si occupa di Sorgenti della Nova (Farnese – Vt). Collabora dal 2009 in qualità di responsabile di settore. Dal 2010, insieme al collega Matteo Aspesi, è responsabile della Sezione Didattica del C.S.P.
Inoltre, è Visiting Fellow presso la Newcastle University, lavorando come co-investigator al progetto di ricerca KNIROH, dedicato allo studio sistematico di una selezione tipologica di ripostigli bronzei di epoca tardo-romana, rinvenuti nel Regno Unito.
Membro del Cluster for Interdisciplinary Artefact Studies (Newcastle University).
Service Manager Archaeology presso il museo archeologico all’aperto Jarrow Hall, Anglo-Saxon Farm, Village and Bede Museum.