Nel 2007 gli archeologi hanno condotto uno scavo d’emergenza all’interno di un’abitazione nel centro storico di Farnese (Vt), denominata il “Cantinone”. Lo scavo ha restituito materiali pertinenti all’età del bronzo finale, evidenziando una frequentazione protostorica anche per la rupe su cui insiste l’odierno paese.
“Il Cantinone” è situato nel centro storico lungo la via principale che costeggia la chiesa del paese. Si tratta di un ambiente in parte scavato nel tufo di base, che costituisce la rupe su cui sorge il borgo, e in parte realizzato in muratura. Mentre la zona posteriore ha pavimentazione completamente scavata sulla roccia, la parte anteriore poggia su un riempimento di terreno di colore bruno scuro molto umido, di tessitura granulosa e consistenza limosa.
Nella zona del riempimento, a ridosso del muro settentrionale, gli esperti hanno realizzato un piccolo saggio delle dimensioni di 4×2,5 m4. Questo saggio ha permesso di appurare come il riempimento colmasse un taglio artificiale nel tufo. Gli archeologi hanno eseguito e asportato uno strato di 1,5 m di profondità, poi abbandonato per motivi di sicurezza senza raggiungere la base rocciosa. Lo strato non presentava variazione di colore, densità e composizione. Al suo interno in epoca medievale era stato scavato un “butto”. Già saccheggiato da clandestini di epoca imprecisabile, ha restituito solo pochi frammenti di maiolica. Nello strato invece era presente, ed è stato possibile recuperarla, esclusivamente ceramica di impasto di epoca protostorica. Essa è tutta databile nell’ambito del Bronzo Finale e identica ai materiali rinvenuti a Sorgenti della Nova.
Tra i frammenti rinvenuti sono presenti diverse forme ceramiche riconducibili alla mensa, come ciotole e boccali, alla dispensa, come i doli utilizzati per la conservazione degli alimenti, utensili per cucinare, come pentole, coperchi e fornelli e infine un rocchetto, legato alle attività di tessitura e filatura.
Nonostante la casualità della scoperta, i reperti rinvenuti presso “Il Cantinone” restituiscono quindi un esaustivo panorama della vita quotidiana di un insediamento stabile e ben strutturato. L’abitato protostorico di Farnese doveva essere perciò sostanzialmente simile a quello di Sorgenti della Nova. Doveva presentare abitazioni distribuite sia sul pianoro sommitale che sui fianchi della rupe dove sorge il paese moderno.
Il borgo di Farnese (Vt): oltre il Cantinone
Il paese di Farnese ha restituito nel tempo numerose testimonianze di una frequentazione del sito durante il Bronzo Finale. Fra queste, si sono trovati frammenti ceramici di epoca protostorica lungo le pendici della rupe dell’abitato, nelle località “La Matta” e “Soropiche”, situate sul versante settentrionale della rupe. Qui lo scavo di trincee per l’impianto fognario ha permesso di mettere in luce anche tratti di roccia con tracce di lavorazione caratteristiche dell’epoca protostorica.
