VI Incontro di studi

Miti simboli decorazioni
Ricerche e Scavi

Miti simboli decorazioni - Ricerche e scavi
Atti del VI Incontro di Studi (a cura di N. Negroni Catacchio)
Milano 2004 in 2 volumi; pagg 405+624

Il volume contiene gli Atti del VI Incontro di Studi sulla Preistoria e Protostoria in Etruria, tenutosi a Pitigliano (Gr) e Valentano (Vt) nel settembre del 2002. Il tema monografico è dedicato a “Miti simboli decorazioni”.

Nei primi cinque Incontri di studi si sono affrontati particolari temi dell’Etruria pre e protostorica, individuando e mettendo a fuoco la sua specificità. Si sono analizzati i fenomeni sociali e culturali, nel quadro dei più vasti ambiti europei e mediterranei. Infine, si è cercato infine di ricostruirne gli antichi paesaggi.

In questo nuovo incontro si è inteso focalizzare l’attenzione sul rapporto tra decorazione e comunicazione. L’intento è anche quello di rispondere alla domanda: gli elementi che noi chiamiamo decorativi sulle ceramiche, sui bronzi e sugli altri oggetti mobili hanno anche (o in qualche caso solo) lo scopo di comunicare, mediante figure simboliche, informazioni e contenuti, che noi non sappiamo più leggere?
Gli esperti hanno preso in esame alcuni temi specifici. Tra questi, la nomenclatura e la tipologia delle decorazioni intese come analisi di fonti archeologiche. Ma anche l’analisi “topografica” della loro collocazione su specifiche parti del manufatto, l’analisi delle evidenze simboliche e delle rappresentazioni figurative e i loro possibili collegamenti con i rituali e le ideologie religiose e funerarie.
Come sempre il tema ha riguardato l’Etruria in senso lato. Tuttavia, per i necessari confronti sono presenti anche interventi relativi ad aree diverse, in qualche modo collegate a quelle del territorio in esame.

La seconda sezione denominata “Ricerche e scavi” raccoglie gli interventi relativi agli studi e alle scoperte pre- e protostoriche effettuate in Etruria durante gli ultimi anni. Questa rassegna fornisce un quadro particolarmente articolato e vivace della ricerca. Restituisce anche l’immagine dell’attività delle Università e delle Soprintendenze impegnate a riportare in luce le più antiche testimonianze archeologiche del territorio.